Civitas

Dal 2003 Mesagne è stata proclamata “Civitas Marìae”. La proclamazione ha conferito ufficialità ad un sentimento sedimentatosi nei secoli che ha reso Mesagne una città mariana ben prima dell’avvento del nuovo millennio. Non un vuoto sentimentalismo devozionistico, ma una storia, una quotidianità e un’alleanzafedele e vigorosa che sono a fondamento del pubblico riconoscimento di Mesagne come “Civitas Marìae”. La cittadina vive e celebra il 20 febbraio di ogni anno come giorno di grande festa in onore della sua Protettrice, la Madonna del Carmine. Festa di memoria e di ringraziamento a Dio per il dono della Vergine Maria, Madre e gloriosa Protettrice nello storico luttuoso evento del terremoto del 20 febbraio 1743. A proposito di quel sisma che sconquassò il Regno di Napoli, le cronache dicono che fu la Verginea salvare Mesagne da danni maggiori ed i mesagnesi benché il tempo fosse inclemente si recarono ugualmente nel Santuario del Carmine per ringraziarla, prelevarla e condurla in processione in Chiesa Madre al fine di tributarle i sentimenti di gratitudine per lo scampato pericolo. Il 10 febbraio di ogni anno si svolge in Mesagne la processione e il simbolico rito della consegna delle chiavi alla Vergine nella Chiesa dell’Immacolata dopodiché ci si prepara con una solenne novena in Chiesa Matrice.